Bologna (pronuncia: [boˈloɲɲa] audio[?·info];[6] Bulåggna in dialetto bolognese[7]) è un comune italiano di 386 386 abitanti, capoluogo dell’Emilia-Romagna e dell’omonima città metropolitana[8]. Si tratta del settimo comune più popolato d’Italia ed è il cuore di un’area metropolitana di 1 004 123 abitanti[9][10].

Antichissima città universitaria, ospita numerosi studenti che ne animano la vita culturale e sociale. Nota per le sue torri e i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico, fra i più estesi d’Italia.

La città, i cui primi insediamenti risalirebbero almeno al I millennio e.v., fu un importante centro urbano dapprima sotto gli Etruschi e i Celti, poi sotto i Romani poi ancora, nel Medioevo, come libero comune. Capitale settentrionale dello Stato Pontificio a partire dal Cinquecento, svolse un ruolo fondamentale durante il Risorgimento e, durante la seconda guerra mondiale, fu un importante centro della Resistenza. Nel secondo dopoguerra, come buona parte dell’Emilia, è stata governata quasi ininterrottamente da amministrazioni di sinistra.

Bologna è un importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie del nord Italia, in un’area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. È sede di prestigiose istituzioni culturali, economiche e politiche e di uno dei più avanzati quartieri fieristici d’Europa. Nel 2000 è stata “capitale europea della cultura” e dal 2006 è “città della musica” UNESCO[11].